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IL PIANO URBANISTICO COMUNALE
Carbonia ha il suo nuovo PUC, il Piano Urbanistico Comunale, mezzo indispensabile per la pianificazione e lo sviluppo strategico della città.
L’Amministrazione comunale si propone di adottarlo prima della fine del 2005 e si appresta a sfruttarne tutte le potenzialità mettendolo a disposizione dei cittadini più intraprendenti.
Il Puc è stato pensato quale strumento insostituibile per:
- una città capoluogo
Carbonia, insieme alla città di Iglesias, è sede della nuova Provincia del Sulcis che porta i nomi delle due città.
Da capitale incompiuta di uno dei maggiori distretti minerari italiani, si sta affermando come centro di recupero e valorizzazione dell’archeologia industriale, centro erogatore di servizi d’area e città di riferimento per un vasto territorio che si spinge oltre il Sulcis.
- una città che esprime una crescente “tenuta” rispetto alla crisi
Carbonia, nel decennio scorso, è riuscita a realizzare un piccolo exploit, segnando una sostanziale tenuta del tessuto occupazionale, con addirittura un lieve incremento degli occupati rispetto alla popolazione, che è in lieve calo. In pratica Carbonia si è mossa in controtendenza rispetto ai dati registrati nel resto del Sulcis e per questo ne rappresenta le speranze di tenuta e sviluppo.
- una città che esprime una forte domanda di recupero e riqualificazione
La dimensione demografica di Carbonia appare stabilizzata, e per tale motivo la priorità di intervento per il Puc è data dal recupero e dalla valorizzazione della città esistente, con una forte attenzione al suo nesso con il territorio, con il polo di Serbariu e con l’insieme delle aree direzionali e produttive.
- una città che reinterpreta la sua storia e la sua
vocazione mineraria
La grande ricchezza di storia, conoscenze, competenze e contenitori in tema di insediamenti minerari, che caratterizzano tutta l’area, hanno rappresentato uno dei fattori guida nella progettazione del Piano Urbanistico.
- una città che riscopre il potenziale dei luoghi e
delle valenze ambientali e agricole
Il 7% degli occupati di Carbonia è attualmente attivo nel comparto agricolo. L’importanza del settore è stata spesso messa in ombra dall’imponente realtà mineraria, ma può vantare, sul territorio, una presenza costante e significativa e la possibilità di usufruire di grandi risorse ambientali e naturalistiche. Il Puc, con un’intelligente politica di piano, si occupa della salvaguardia e della valorizzazione di queste risorse, ponendo la basi per la continuità e sviluppo del settore.
- una città che riscopre i “nuclei di fondazione” e gli
insediamenti diffusi preesistenti
Carbonia si è fortemente identificata nella dimensione della città di fondazione, anche per la complessità del sistema insediativo e per la presenza pregnante della realtà mineraria che aveva determinato quel particolare assetto urbanistico. Questo importante sistema insediativo si è sovrapposto a quello già esistente che, alla fine degli anni ‘30, costituiva il più importante sistema di edilizia dispersa del Sulcis. Secondo le linee del nuovo Puc la valorizzazione della città di fondazione deve coesistere con la riscoperta e il recupero del sistema dei medaus e con il loro riuso come armatura insediativa per il rilancio del territorio.
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| Regolamento Edilizio (Documento PDF) | Norme Attuazione (Documento PDF) |
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Addì , 18/10/2005 |