CITTA’ DI CARBONIA

PROVINCIA DI CARBONIA-IGLESIAS

 



La Giunta approva cinque progetti per alleviare il disagio sociale

 

La Giunta Comunale, nella seduta del 30 dicembre 2005, ha approvato cinque progetti per alleviare il disagio sociale ed erogare nuovi servizi ai cittadini. I progetti approvati comprendono gli interventi di sollievo alle famiglie per la tutela delle persone non autosufficienti, la creazione di un centro orientamento per disabili, di un centro di aggregazione per giovani disabili, il finanziamento di un servizio informatico domiciliare per adolescenti e giovani disabili o a rischio di esclusione, la creazione di un servizio di teleassistenza, telesoccorso e telecontrollo.

Per il progetto “Sollievo alla famiglia” si prevede il mantenimento nel rispettivo contesto abitativo, sociale ed affettivo delle persone non autosufficienti, in prevalenza anziani, ma anche disabili, con problematiche simili a quelle rilevate nell’età senile. L’intervento prevede l’erogazione di un contributo economico alle famiglie o a coloro che, pur non appartenendo al nucleo famigliare, assistono i soggetti non autosufficienti, in alcuni casi il contributo sarà erogato agli stessi anziani al fine di ritardare il ricovero presso i servizi socio-assistenziali e prolungare la permanenza in ambito famigliare. Il contributo economico sarà erogato in rapporto alle condizioni fisiche e psichiche dell’anziano variando da un massimo di 450 euro mensili ad un minimo di 250 euro mensili.

Per il progetto che delinea la creazione di un “Centro di Orientamento per disabili” sono stati previsti interenti di accoglienza, informazione ed orientamento a favore delle persone portatrici di handicap fisico e psico-fisico. All’interno del centro, che opererà per tre giorni la settimana, sono previste tre diverse figure professionali: un assistente sociale, uno psicologo e un esperto in diritto e legislazione del settore che affiancheranno l’utente nel percorso di orientamento.

Nel Centro di Aggregazione per giovani disabili, progettato dal Comune, sarà possibile svolgere attività grafico - pittoriche, corporee, di educazione al suono e al canto, attività psico-motorie, di manipolazione e di socializzazione. Per i giovani disabili, di età compresa fra i 14 ed i 35 anni, con handicap fisico o psico-fisico è prevista la possibilità d’essere accompagnati al Centro dove saranno seguiti da educatori professionali, assistenti tutelari, assistenti sociali e psicologi.

Il Servizio informatico domiciliare per adolescenti e giovani disabili e/o a rischio di esclusione sociale offrirà un sostegno di tipo educativo finalizzato a favorire l’apprendimento e la socializzazione attraverso l’utilizzo delle tecnologie informatiche. Il comune ha previsto l’erogazione di un contributo economico da destinare alle famiglie che sceglieranno una società, una cooperativa o un professionista in grado di studiare e curare un percorso di formazione personalizzato da svolgersi presso il domicilio degli utenti, che dovranno avere un’età compresa fra i 12 ed i 25 anni.

Il progetto di teleassistenza, telesoccorso e telecontrollo avrà la finalità di monitorare la situazione ambientale e di salute degli utenti, fornire un supporto psicologico continuo tramite contatti telefonici, permettere l’attivazione rapida delle forme di soccorso più adeguate, ritardare il ricovero protetto, diminuire le conseguenze delle emergenze socio sanitarie e migliorare la qualità della vita degli utenti collegati e dei loro famigliari. Il servizio sarà rivolto ad anziani non autosufficienti e ai portatori di handicap fisici e psichici.

Con queste misure l’Amministrazione Comunale intende dare risposte concrete ai cittadini svantaggiati e in difficoltà, mettendo a disposizione importanti risorse economiche e offrendo nuovi servizi sociali.


Addì ,04/01/2006

Il Sindaco del Comune di Carbonia
Salvatore Cherchi