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Carbonia ospiterà, dal 17 marzo al 17 aprile 2008, presso la Torre Civica di Piazza Roma e la sala esposizioni della biblioteca comunale, la Mostra “Piazze d’Europa, Piazze per l’Europa” (“Squares of Europe, Squares for Europe").
La mostra, composta da 70 pannelli che illustrano un campione significativo di casi di studio di piazze di tutto il continente, dall’Italia ai paesi Scandinavi, dal Portogallo ai paesi dell’Europa Orientale, è frutto di un programma di ricerca finanziato dalla Commissione Cultura dell’Unione Europea, che ha impegnato oltre quaranta docenti e ricercatori di varie istituzioni universitarie e culturali (Università IUAV di Venezia, Università Politecnica di Catalogna, Università Jagellona di Cracovia, Università Aristotele di Salonicco, Maison des Sciences de l’Homme di Parigi, CIDAC – Associazione delle Città d’Arte e Cultura).
Al termine di una meticolosa analisi, è stata elaborata la lista delle 60 Piazze Europee, tra cui la Piazza Roma di Carbonia, rappresentative di una buona concezione architettonica e urbanistica e connotate come luogo di convivenza, socialità e creatività.
La Mostra sarà inaugurata alle ore 17.00 presso la Torre Civica, mentre alle ore 17.30, presso l’aula polifunzionale di Piazza Roma, seguirà il convegno “La Piazza, un patrimonio europeo. Rapporto tra architettura e arte”. Durante il convegno sarà presentato, inoltre, il libro “Frammento di vuoto - Giò Pomodoro a Carbonia” (edizioni Soter), realizzato dall'Amministrazione con il supporto della Fondazione Giò Pomodoro. Il libro, oltre a rappresentare un omaggio al grande artista contemporaneo che con la sua opera ha reso unica la Piazza cittadina, riporta, anche grazie ad un vasto repertorio fotografico e storico, il percorso del progetto di riqualificazione di Piazza Roma.
Al convegno, oltre al Sindaco Salvatore Cherchi, interverranno: Franco Mancuso dell’Università IUAV di Venezia e Direttore scientifico del progetto “La Piazza – Un Patrimonio europeo”, Caterina Zappia, docente d'arte contemporanea dell’Università di Perugina, Antonello Sanna direttore del dipartimento di Architettura dell’Università di Cagliari, e il figlio di Giò Pomodoro, Bruto. I lavori saranno conclusi dall'Assessore Regionale ai Beni Culturali, Maria Antonietta Mongiu.
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