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La Giunta Comunale, nella riunione del 16 Aprile, ha varato un nuovo intervento per contributi alle spese d’affitto di chi si trova in situazione di difficoltà economica.
Il contributo è finalizzato a facilitare l’accesso al mercato delle locazioni private di nuclei familiari o soggetti di particolare debolezza sociale che si trovano nell’impossibilità di sostenere le spese per la stipula di un contratto di locazione, quali: deposito cauzionale, spese di registrazione, imposta di bollo e il pagamento delle prime mensilità. Allo stato attuale oltre 100 famiglie già accedono ai contributi integrati che possono ammontare ad oltre 2.500 Euro annui. Altre famiglie potrebbero accedervi ma incontrano difficoltà nella stipula di un regolare contratto d’affitto.
In concreto l’intervento varato dalla Giunta è composto da:
- un contributo a fondo perduto per le spese di registrazione e imposta di bollo fino ad un massimo di 120 euro.
- un contributo a titolo di anticipazione o di prestito, per le spese di deposito cauzionale e/o per le prime mensilità, sino ad un massimo di 2.000 euro in relazione alle condizioni di reddito.
Il contributo a titolo di anticipazione o prestito, va restituito secondo le seguenti modalità: ove il beneficiario risulti assegnatario del contributo integrativo, il contributo comunale vale come anticipazione del contributo statale; se, invece, il beneficiario non ottiene il contributo statale, si deve sottoscrivere un piano di restituzione delle somme percepite, con rateizzazione da concordare con l’Ufficio Patrimonio-Politiche per la casa, per un periodo che non può eccedere la durata del contratto di locazione.
Tale intervento rientra, da una parte, nel più ampio ventaglio delle misure adottate dall’Amministrazione per far fronte alle situazioni di disagio economico esistenti in città, dall’altra si caratterizza come utile misura per arginare il problema relativo alla scarsità di abitazioni a prezzi accessibili, presenti sul mercato.
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