![]() |
|
DOCUMENTO CONCLUSIVO DELLA RIUNIONE SULLA GRAVE SITUAZIONE DELL’INDUSTRIA METALLURGICA ED ENERGETICA DI PORTOVESME, SVOLTASI IN CARBONIA IL 28 LUGLIO ’06, NELLA SEDE DEL CONSIGLIO COMUNALE.
In reazione ai recenti e negativi sviluppi della vertenza sull’energia e in particolare a fronte dell’ulteriore, nuova procedura d’infrazione aperta dalla Commissione UE contro le tariffe energetiche speciali, l’Amministrazione comunale ha indetto una riunione invitando tutti i soggetti interessati.
Alla riunione hanno preso parte: tutti gruppi politici del Consiglio comunale, i Sindaci di Carbonia Cherchi, di Portoscuso Atzori, con l’adesione dei Sindaci di Iglesias Carta e di Gonnesa Cocco; le segreterie territoriali di CGIL, CISL e UIL, Grecu, Corda, Straullu, Puddu; le segreterie regionali dei sindacati dei lavoratori chimici e dell’energia rappresentate da Giorgio Asuni; i rappresentanti delle aziende; l’Assessore regionale dell’Industria Concetta Rau, i deputati Antonello Mereu e Emanuele Sanna con l’adesione del deputato Mauro Pili e del senatore Antonello Cabras; il sottosegretario Antonangelo Casula con l’adesione del sottosegretario Giampiero Scanu; il consigliere regionale Antonio Calledda con l’adesione del consigliere Claudia Lombardo; gli assessori provinciali Esu, Cicilloni e Grosso.
La riunione ha registrato la partecipazione straordinaria del Vescovo Mons Tarcisio Pillolla.
Sono state assunte le seguenti conclusioni.
1) L’apertura, da parte della Commissione Ue, di un’ulteriore procedura contro le tariffe energetiche per l’alluminio e altri settori, che si aggiunge a quella già in essere contro il piombo-zinco e il cloro-soda, insieme con il ritardo e la persistente incertezza sulla soluzione strutturale del problema dell’energia, destano grave e fondato allarme sulla continuità produttiva delle aziende metallurgiche.
2) L’Assemblea decide di chiedere un incontro al Ministro Bersani il quale peraltro, già nella precedente riunione aveva assunto l’impegno di riconvocare, entro luglio, tutte le parti interessate, per fare il punto sulla trattativa con la Commissione UE. I negativi fatti successivamente verificatasi, rendono particolarmente pressante il rafforzamento dell’iniziativa politica del Governo nei confronti della Commissione
3) Al Governo si chiede che, nelle more della risoluzione del contenzioso con la Commissione UE, sia assicurata la continuità nell’applicazione delle tariffe speciali.
4) Al Governo e alla Regione si chiede che sia data attuazione alla legge che individua nell’affidamento della Concessione integrata della gestione della miniera carbonifera e della realizzazione e gestione di una nuova centrale termoelettrica, lo strumento per soluzione strutturale del problema energetico, assicurandosi, tramite preventiva trattativa politica, che non s’incorra in nuovi, paralizzanti, contenziosi con la Commissione UE anche su questo fronte.
5) In relazione ai punti di cui sopra si chiede un incontro urgente anche al Presidente della Regione Renato Soru.
6) E’ costituito un Comitato di coordinamento tra le organizzazioni sindacali e le rappresentanze politico-istituzionali per dare impulso in modo unitario all’iniziativa politica e sociale necessaria, fatta salva l’autonomia di ciascun soggetto.
7) E’ proclamata la mobilitazione territoriale di tutte le Istituzioni. Le organizzazioni sindacali promuoveranno la mobilitazione dei lavoratori. Tra i cittadini e tra i lavoratori deve essere promossa la più ampia informazione per dare consapevolezza piena della criticità della situazione.
8) Una nuova riunione sarà convocata a Portoscuso, in relazione agli sviluppi della situazione.
|
Addì , 31/07/2006 |
Salvatore Cherchi |