CITTA’ DI CARBONIA

PROVINCIA DI CARBONIA-IGLESIAS

 


In occasione della festa nazionale del lavoro, l’Amministrazione Comunale ha deciso di organizzare una manifestazione dall’alto profilo culturale che si terrà il prossimo 30 aprile, a partire dalle ore 17 presso il Centro Italiano della Cultura del Carbone. Alle ore 17 avverrà la presentazione della locomotiva FMS 101 Breda, la prima delle otto motrici costruite nel 1925 dalle Officine Ernesto Breda per le Ferrovie Meridionali Sarde. La locomotiva, restaurata con il contributo dell’Alcoa Foundation, è entrata in servizio il 23 Maggio 1926 con l’inizio dell’attività delle FMS. Negli anni ‘40 e ‘50 è stata impiegata per trasportare il carbone Sulcis dalla laveria della Grande Miniera di Serbariu, al porto di Sant’Antioco. Alle 17.30, presso la sala conferenze del CICC, saranno proiettati i cortometraggi vincitori del concorso “il cinema racconta il lavoro”, nelle sezioni fiction e documentari.
Il concorso è stato indetto dall’Agenzia Regionale per il Lavoro della Regione Autonoma della Regione Sardegna e dalla Società Umanitaria-Cineteca Sarda di Cagliari, al fine di promuovere e valorizzare la cultura del lavoro in Sardegna. I film sono stati premiati dalla giuria composta da Gianni Canova (critico cinematografico), Mimmo Calopresti (regista), Antonia Iaccarino (sceneggiatrice), Antonello Zanda (direttore del CSC – Società Umanitaria di Cagliari) e Francesco Bussalai (Agenzia Regionale per il Lavoro).
I progetti cinematografici premiati e proiettati presso la sala conferenze sono:
- Per la sezione fiction: Passaggio a livello” di Luca Impagliazzo, per avere saputo cogliere snodi importanti e attuali del mercato del lavoro nel complesso contesto delle dinamiche socioeconomiche che caratterizzano l’inizio del nuovo millennio. Il soggetto è anche attento nell’approfondire alcuni aspetti psicologici e umani legati alla presenza delle badanti straniere nel nostro tessuto sociale; “Il risveglio” di Maurizio Usai per avere reso, attraverso un congegno narrativo surreale (un sindacalista si risveglia dopo 30 anni di coma e trova il mercato del lavoro profondamente mutato) il senso quasi ineluttabile di un processo storico che ha indotto anche il sindacato a rivedere alcune coordinate interpretative nei rapporti di lavoro.
- Per la sezione documentario: Circolare notturna” di Paolo Carboni, per avere evidenziato, nella forma della testimonianza diretta ed esemplare, con un minimalismo delicato, la situazione di precarietà lavorativa e quotidiana in cui quattro lavoratori marginali cagliaritani (un tassista abusivo, un pescatore irregolare, un rottamatore itinerante, un organizzatore di serate in discoteca) si trovano a operare; “La valigia di Tidiane Cuccu” di Umberto Siotto e Antonio Sanna per avere colto, nelle figure di Antoni Cuccu, venditore ambulante di poesia sarda e del senegalese Tidiane Diagne, che dopo la morte di Cuccu ne ha raccolto l’eredità, i rappresentanti di una storia attuale, che racconta e testimonia un’esperienza viva e reale di integrazione, nel segno del recupero della memoria storica e della valorizzazione della cultura della Sardegna.



Addì , 28/04/2008

L’Assessore alla Cultura
Maura Saddi