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Piena convergenza sulle motivazioni dello sciopero generale del territorio previsto per
Venerdì 13 Marzo, p.v. a Carbonia, è stata trovata nella giornata di ieri, durante un
incontro, convocato dall’Assessore alle Attività Produttive, tra i rappresentanti delle
categorie produttive della provincia (Coldiretti, CIA, CNA, Confartigianato,
Confcommercio, Confesercenti, Consorzio Fieristico Sulcitano, Api Sarda, Adiconsum) e
le organizzazioni sindacali territoriali di CGIL-CISL-UIL.
Dopo l’illustrazione della piattaforma territoriale, da parte dei rappresentanti sindacali,
legata non solo ai problemi che sta attraversando il Polo Industriale di Portovesme, i
rappresentanti delle categorie produttive hanno illustrato tutte le difficoltà specifiche in
cui oggi vivono i vari settori presenti nel territorio (commercianti, agricoltori, piccola e
media impresa, etc). urante la discussione è, infatti, emerso che nell’immediato
futuro rischiano la chiusura decine di attività commerciali, piccole e medie imprese
artigianali e attività agropastorali. I rappresentanti di categoria hanno inoltre
rappresentato l’esigenza di un maggiore coinvolgimento nelle decisioni prese da parte
del Comitato di Crisi, ribadendo l’esigenza di rafforzare unitariamente la mobilitazione,
impegnandosi alla sensibilizzazione e al coinvolgimento di tutti i loro associati.
In conclusione l’Assessore, dopo aver ribadito l’impegno dell’Amministrazione
Comunale per fronteggiare questo forte momento di crisi economico-occupazionale, ha
ringraziato i presenti per la loro partecipazione, invitando alla serrata generale di tutte
le attività e alla partecipazione al corteo del 13 che si snoderà per le vie della città.
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