"MONTE SIRAI: LE OPERE E I GIORNI"

Il Comune di Carbonia, su iniziativa e a cura del Museo Archeologico e della Soprintendenza Archeologica di Cagliari e Oristano ha organizzato, per la prossima primavera, una mostra archeologica, fotografica e virtuale: "Monte Sirai. Le Opere e i Giorni".
La mostra è stata concepita come coronamento delle attività di ricerca che da quasi quarant'anni - dal 1963 in avanti - sono stati dedicate all'insediamento fenicio e punico sorto sul pianoro situato a circa due chilometri dal centro. In particolare gli scavi sono stati condotti annualmente dalle Missioni congiunte dell'Istituto per la Civiltà Fenicia e Punica "Sabatino Moscati"del C.N.R. di Roma e della Soprintendenza Archeologica per le Province di Cagliari e Oristano.


L'esposizione, data anche la regolarità con cui i risultati degli scavi vengono pubblicati al mondo degli studi, si propone di aprire le conoscenze acquisite ad un pubblico più ampio, attraverso contestualizzazioni visive ed un linguaggio accessibile. Essa sarà incentrata sugli aspetti documentati della vita del centro fenicio e punico, in modo particolare con l'aiuto di ricostruzioni di spaccati di ambienti domestici, funerari, sacri.
Oltre ai materiali visibili nei classici espositori avranno dunque grande rilievo i materiali originali riportati "in posto" attraverso le ambientazioni che riproducono fedelmente una tomba fenicia del VI secolo a. C., un'ipogeo del V secolo, o una cucina del III secolo a.C. ad esempio; le sezioni descrittive connesse ai materiali saranno corredate con restituzioni grafiche tridimensionali dei monumenti principali.
L'aspetto storico verrà ampiamente valorizzato grazie ad una sezione fotografica sugli scavi e gli scavatori di Monte Sirai.
Fra i tanti - circa 150 - oggetti in catalogo sono certamente di grande richiamo le immagini delle divinità provenienti dal tempio di Ashtart, ed in particolare la statua della dea fenicia (VIII o VII sec. a. C.) insieme alle offerte ad esse recate, ma anche una grande quantità di oggetti inediti, pertinenti prevalentemente a corredi funerari (VI sec. a. C.) della necropoli fenicia ad incinerazione.