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Il CENTRO AUDIOVISIVI
Non sfugge a nessuno che l'enorme
quantità di informazioni e di comunicazioni veicolate attraverso le immagini o
comunque attraverso linguaggi non verbali, da alcuni anni abbia evidenziato la necessità di
un approccio critico all'utilizzo di questi linguaggi. L'apparato iconico che correda le
nostre città e arricchisce la comunicazione interpersonale o di massa non è più un fatto
sporadico, di semplice supporto alla comunicazione verbale. La cartellonistica, il cinema,
l'architettura delle città e più ancora la televisione hanno determinato l'assunzione di una
dignità autonoma da parte di questi linguaggi. Era già attività tradizionale della Soc.
Umanitaria intervenire utilizzando metodologie audiovisive e ciò aveva creato in questo
territorio una rete di operatori in grado di recepire le notevoli novità che si apprestavano
all'orizzonte. L'Amministrazione comunale e la Soc. Umanitaria,
la prima attraverso i suoi uffici culturali (biblioteca comunale, dipartimento alla Cultura,
Assessorato alla Pubblica Istruzione) la seconda attraverso il Centro di Servizi Culturali,
consapevoli di questi problemi hanno deciso di unire sinergicamente le loro forze per
coinvolgere le associazioni culturali degli adulti, gli insegnanti, le scuole di ogni
ordine e grado nei moderni processi comunicativi e, insieme ad essi, individuare progetti
educativi che permettano un uso appropriato di tali strumenti. Tale unione era necessaria
considerati gli alti costi delle attrezzature atte alla comunicazione audiovisiva e la
professionalità richiesta allo scopo. Dal 1981, data di inizio di tale collaborazione sono
stati prodotti in collaborazione con associazioni ed enti e, soprattutto, all'interno di
processi educativi scolastici circa 200 comunicazioni audiovisive, utilizzando la metodologia
introdotta nella scuola elementare dalla scuola attiva: il "fare per capire" e la "pedagogia
dell'errore" (volgarmente "sbagliando s'impara).
I ragazzi sono stati introdotti alla codifica e decodifica degli stilemi linguistici
audiovisivi non con l'insegnamento cattedratico e teorico ma stimolando la loro creatività
e capacità.
I moderni mezzi di comunicazione audiovisiva hanno introiettato dentro di se la stragrande
maggioranza dei processi necessari ad una elementare e corretta "costruzione di un'immagine".
Questo significa:
1) facilità d'uso (come si sol dire "basta leggere il manuale");
2)concentrare l'attività nell'imparare il processo comunicativo, il significato cioè
dell'immagine, delle figure retoriche messe in campo nelle immagini, nel montaggio delle
immagini fra loro per dare "senso" alla comunicazione.
L'elenco di tali produzioni è disponibile presso il nostro Centro ed inoltre è in
allestimento una rassegna dei film prodotti nelle scuole in collaborazione con istituzioni
analoghe sparse nel territorio nazionale.
Brevi cenni storici...
Ubicato presso il salone "Velio Spano", di proprietà del Comune, in via della Vittoria
(Tel. e Fax 0781/671527) il Centro Audiovisivi nasce
nel 1982 dalla collaborazione del Comune di Carbonia con il Centro di Servizi Culturali
della Soc. Umanitaria.
Dal lavoro di animazione culturale con gli audiovisivi sulla specificità di questo linguaggio
si passa con la creazione di un vero e proprio laboratorio dotato di moderne attrezzature
alla applicazione della metodologia del "fare per capire" che viene proposta alle scuole
di ogni ordine e grado e alle altre situazioni educanti.
Cosa offre....
Un moderno laboratorio dotato di varie telecamere professionali e semi-professionali in
tutti i formati dal Beta, al BVU, all'Umatic, al SuperVHS, all'HI8 al VHS con due centraline
di post-produzione una in standard Umatic e l'altra in Beta dotate di sofisticati sistemi
di elaborazione digitale dell'immagini, possibilità di dissolvenze incrociate, con funzione
di slow-motion, titolatrice e generatori di effetti televisivi speciali.
Il laboratorio è dotato anche di varie postazioni informatiche per il Desk Top Publishing e
il Desk Top Video: cuore del sistema è rappresentato da un Power Macintosh della Apple al
quale sono collegati un potente scanner, una stampante laser per la stampa in alta
risoluzione, una stampante a colori ed una unità magneto-ottica per la
memorizzazione-archiviazione dei dati; sono presenti, inoltre, più computer IBM/compatibili
per la possibilità di lavoro su multipiattaforma. Il tutto collegato a due potenti
fotocopiatori, di cui uno a colori, che consentono la stampa di giornali scolastici
ma anche di bozze di buona qualità, e materiali cartacei di vario tipo (locandine, inviti,
manifesti).
Oltre ai laboratori, vero cuore del Centro Audiovisivi, nei locali del Salone "Velio Spano"
di via della Vittoria è operante una moderna sala multimediale di 150 posti a sedere dotata
di adeguate attrezzature di amplificazione con possibilità di effetto Surround, di
videoproiettore e di proiettori cinematografici in vari standard nonché sistema di
dia-proiezione con funzioni di dissolvenza incrociata.
Chi vi opera...
Presso il Centro Audiovisivi sono impegnati un operatore del Comune categoria C -
area culturale, due funzionari di categoria B e con
tre collaboratori a tempo determinato della Soc. Umanitaria e, inoltre, sono distaccati
quattro operatori culturali professionali della cooperativa "Progetto S.C.I.L.A."
della Legge 28 sull'occupazione giovanile, per conto del Sistema Bibliotecario del Sulcis.
Il Centro Audiovisivi è aperto tutti i giorni dalle 09,00 alle 13,00 e
dalle 16,00 alle 18,30.
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